• Francesca Lattanzi

I 3 rimedi per combattere il caldo in camper - Camperistasemiseria

Aggiornamento: 5 apr

L'estate si avvicina e... si, anche se, dalle foto che vedi di quei bei van in riva al mare, non si direbbe, anche in camper o in roulotte, fa caldo, nei camper mansardati ad esempio, come nel nostro caso, spesso c'è oltre all'oblò sul tetto solo una finestra laterale, e non è semplice creare un po' di corrente d'aria in questa zona del camper così attaccata al tetto...



(foto unsplash)


Prima di addentrarci nell'articolo ti ricordo che puoi anche ascoltarlo sul podcast.



Come rimediare?

I metodi sono vari, e le marche anche, le esigenze personali ancora di più. In questo articolo ti voglio spiegare le opzioni che ci sono con i relativi pro e contro, in modo che tu possa avere le idee più in chiaro per poter scegliere.




Combatti il caldo in camper: il condizionatore



I condizionatori per il camper funzionano benissimo. Hanno solo alcuni limiti: funzionano solo se attaccati alla corrente (vanno a 220 V), quindi non si possono utilizzare in movimento, in certi campeggi e aree di sosta le colonnine non erogano abbastanza elettricità e se sei in libera pannelli solari e inverter non sono sufficienti, molti hanno acquistato un generatore, se stai valutando questa soluzione ti consiglio di orientarti su un modello di generatore che sia silenzioso.

Altri camperisti hanno preso l'impianto fotovoltaico già pensando al consumo del condizionatore.


Alcune aziende di condizionatori vendono anche dei kit per farli funzionare in viaggio, ma solo il costo del kit (senza il condizionatore) si aggira sugli 800€.

Il condizionatore si posiziona sul tetto del camper al posto di un oblò, le caratteristiche e i consumi variano anche a dipendenza della grandezza del camper.


Ci sono anche dei modelli che scaldano, infatti avevo pensato a questa opzione per fare una spesa unica, ma molti me l'hanno poi sconsigliato. Per l'inverno pensiamo di mettere il Webasto: ne ho parlato nell'articolo su come scaldare il camper in inverno.


Inoltre noi avevamo anche bisogno di qualcosa che rinfrescasse in viaggio, viaggiando con i bambini e cani la cellula abitativa era decisamente troppo calda, (calcola che il condizionatore della cabina guida è all'incirca come quello dell'auto e non è sufficiente per raffreddare tutta la cellula abitativa) per cui il condizionatore (che poi non amo molto in generale, nel nostro caso è stato depennato dalla lista delle opzioni).





Combatti il caldo in camper: il raffrescatore evaporativo


Esteticamente molto simile al condizionatore, anche il raffrescatore si mette sul tetto (anche se esistono le versioni portatili) e per sfruttarlo al massimo, è meglio posizionarlo al centro del camper.


Al contrario di un condizionatore rinfresca l'abitacolo del camper o della roulotte mediante l'evaporazione dell'acqua, abbassa e regola l'umidità pur non essendo un deumidificatore, generando aria fresca. Qualcuno l'ha definito un pò come stare vicino ad una cascata, infatti sulla pelle si percepisce quel bel fresco.


Il raffrescatore immette nella cellula acqua nebulizzata prelevata dal serbatoio delle acque chiare che passa dal filtro vegetale che viene bagnato dall'acqua prelevata dal serbatoio, e genera aria con umidità a bassa densità attraverso la ventilazione. Consuma circa 1,5 litri l'ora (quindi bisogna stare attenti ad avere sempre acqua nel serbatoio, altrimenti diventa un "ventilatore"), e una doppia ventola che preleva l'aria da fuori, la fa passare attraverso il filtro e la spinge in camper al 40% di umidità tramite dei sensori che la regolano automaticamente.



La temperatura quindi si abbassa "solo" di qualche grado, non crea correnti troppo fredde e non secca nemmeno l'aria; noi abbiamo scelto questa opzione e trovo che rinfreschi sufficientemente, anche i cani nelle ore più calde della giornata preferiscono stare in camper, per la mansarda abbiamo anche due piccoli ventilatori e abbiamo aggiunto l'estate scorsa il raffrescatore portatile Adamfresh, trovi dettagli e codice sconto per Adamfresh in questo articolo.




Una cosa importante è che bisogna lasciare almeno una finestra o un oblò aperto per garantire il ricircolo di aria. Non secca l'aria ma se l'umidità esterna è molto alta, è un pò meno efficace, per ora noi abbiamo sempre avuto buoni risultati.

Funziona a 12 volt per cui lo si usa ovunque: in viaggio, in campeggio, in libera perché consuma poco quindi molti camperisti si trovano bene col pannello solare, 2 batterie servizi, e senza inverter. E' silenzioso sia nell'abitacolo che per i vicini che nemmeno si accorgono che sta funzionando, e non necessita di gas speciali per funzionare.


Al rientro qualche ora prima di posteggiare o mettere il camper al rimessaggio, bisogna ricordarsi di premere il tasto essiccamento in modo da asciugare l'apparecchio e i filtri per evitare cattivi odori al prossimo utilizzo.


Alcune marche?

Viesa, Eberspacher, e Adamfresh lanciato alla fiera di Parma qualche anno fa è un evaporatore portatile molto innovativo: grazie alla sua batteria ricaricabile si può facilmente utilizzare ovunque. Ha un serbatoio che permette di uliizzarlo circa 8 ore pesa 6 kg ed è munito di cinghia per il trasporto.





Combatti il caldo in camper: ventilatori o oblò con ventola





Ci sono anche metodi più economici, come i ventilatori, gli oblò con ventola, conosciuti anche come "turbovent" che si possono montare negli oblò, sono alimentati a 12v per cui i consumi sono ridotti. Ci sono anche dei modelli carenati che si possono utilizzare quando piove.








Vari camperisti si sono anche trovati bene con i condizionatori o i "raffrescatori" portatili.



E tu che metodo hai scelto? Per quale motivo? Io se ritornassi indietro, o nel prossimo camper continuerei col mio raffrescatore evaporativo, e tu? Cambieresti?


Come al solito aspetto le tue impressioni nei commenti o nel canale Telegram: "camperista semiseria"




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Francesca

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